CAPO II – Dei delitti di comune pericolo mediante frode
Articolo 438 – Epidemia
Chiunque cagiona un’epidemia mediante la diffusione di germi patogeni è punito con l’ergastolo.(448, 452 c.p.).
Articolo 439 – Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari
Chiunque avvelena acque o sostanze destinate all’alimentazione, prima che siano attinte o distribuite per il consumo, è punito con la reclusione non inferiore a quindici anni.
Se dal fatto deriva la morte di alcuno, si applica l’ergastolo (442, 446, 448, 452 c.p.).
Articolo 440 – Adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari
Chiunque corrompe o adultera acque o sostanze destinate all’alimentazione, prima che siano attinte o distribuite per il consumo, rendendole pericolose alla salute pubblica, è punito con la reclusione da tre a dieci anni.
La stessa pena si applica a chi contraffà, in modo pericoloso alla salute pubblica, sostanze alimentari destinate al commercio (446, 448, 452 c.p.).
La pena è aumentata (64 c.p.) se sono adulterate o contraffatte sostanze medicinali.
Articolo 441 – Adulterazione e contraffazione di altre cose in danno della pubblica salute
Chiunque adultera o contraffà, in modo pericoloso alla salute pubblica, cose destinate al commercio, diverse da quelle indicate nell’articolo precedente, è punito con la reclusione da uno a cinque anni o con la multa non inferiore a euro 309 (446, 448, 452 c.p.).
Articolo 442 – Commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate
Chiunque, senza essere concorso nei reati preveduti dai tre articoli precedenti, detiene per il commercio, pone in commercio, ovvero distribuisce per il consumo acque, sostanze o cose che sono state da altri avvelenate, corrotte, adulterate o contraffatte, in modo pericoloso alla salute pubblica, soggiace alle pene rispettivamente stabilite nei detti articoli (446, 448, 452, 516 c.p.).
Articolo 443 – Commercio o somministrazione di medicinali guasti
Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio o somministra medicinali guasti o imperfetti è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 103 (448, 452 c.p.).
Articolo 444 – Commercio di sostanze alimentari nocive
Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio ovvero distribuisce per il consumo sostanze destinate all’alimentazione, non contraffatte né adulterate, ma pericolose alla salute pubblica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 51 (448, 452, 516 c.p.).
La pena è diminuita (65 c.p.) se la qualità nociva delle sostanze è nota alla persona che le acquista o le riceve.
Articolo 445 – Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica
Chiunque, esercitando, anche abusivamente, il commercio di sostanze medicinali, le somministra in specie, qualità o quantità non corrispondente alle ordinazioni mediche, o diversa da quella dichiarata o pattuita, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da euro 103 a euro 1.032 (448, 452, 515 c.p.).
Articolo 446 – Confisca obbligatoria
In caso di condanna per taluno dei delitti preveduti negli articoli 439, 440, 441 e 442, se dal fatto è derivata la morte o la lesione grave o gravissima (538 c.p.) di una persona, la confisca delle cose indicate nel primo comma dell’articolo 240 è obbligatoria.
Articolo 447 – Agevolazione dolosa dell’uso di sostanze stupefacenti
[abrogato]
Articolo 448 – Pene accessorie
La condanna per taluno dei delitti preveduti da questo capo importa la pubblicazione della sentenza (36 c.p.).
La condanna per taluno dei delitti preveduti dagli articoli 439, 440, 441 e 442 importa l’interdizione da cinque a dieci anni dalla professione, arte, industria, commercio o mestiere (30 c.p.) nonché l’interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese (32-bis c.p.) per lo stesso periodo. La condanna comporta altresì la pubblicazione della sentenza su almeno due quotidiani a diffusione nazionale.